Si è conclusa a Ortueri la due giorni finale di Creatori di Innovazione – Social Innovation School, il percorso promosso nell’ambito dell’azione Scuola dei Saperi del progetto Framentu: Mandrolisai in Fermento, che tra il 26 e il 27 settembre ha riunito al Cineteatro Parco Bau esperti, amministratori, professionisti, cittadini e istituzioni per discutere di futuro, innovazione e sviluppo locale.
Dopo il ciclo dei cinque incontri tematici dedicati a sostenibilità ambientale, viticoltura, Slow Food, intelligenza artificiale e artigianato digitale, l’appuntamento conclusivo ha posto al centro due temi strategici per le aree interne: le Comunità Energetiche Rinnovabili e le Imprese di Comunità. Due giornate dense di dialoghi, testimonianze e confronti che hanno trasformato Ortueri in un laboratorio condiviso di idee e visioni per il Mandrolisai.
Comunità energetiche: innovazione, autonomia e transizione sostenibile
La prima giornata, venerdì 26 settembre, è stata dedicata al tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), sempre più centrali nel dibattito sul futuro energetico dei territori rurali.
Ad aprire i lavori è stato l’economista Leonardo Becchetti, che ha offerto una riflessione sul ruolo delle comunità locali nella costruzione di modelli economici più sostenibili, resilienti e partecipativi.
Nel corso della giornata si sono alternati contributi e approfondimenti di esperti del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale, tra cui Ginevra Balletto, Fabrizio Pilo, Alberto Cazzulani e Michele Pigliaru, che hanno analizzato opportunità, strumenti e prospettive legate alla transizione energetica e all’autonomia delle comunità locali.
La giornata si è conclusa con un ampio confronto sulle sfide della transizione energetica nelle aree interne e sul ruolo che le comunità possono assumere nella produzione e gestione condivisa dell’energia insieme all’Assessora Regionale all’Ambiente Rosanna Laconi.
Imprese di comunità e valore comune: nuove prospettive per il Mandrolisai
La seconda giornata, sabato 27 settembre, ha approfondito il tema del valore comune e delle imprese di comunità come strumenti capaci di generare impatto economico e sociale nei territori rurali.
Ad aprire i lavori è stato il sociologo Flaviano Zandonai, che ha proposto una riflessione sul ruolo delle comunità nella costruzione di economie collaborative e modelli di sviluppo radicati nei territori.
I talk e i momenti di confronto hanno visto la partecipazione di studiosi, amministratori ed esperti come Giovanni Sistu, Daniela Falconi, Ester Cois, insieme a rappresentanti del mondo economico e istituzionale tra cui Delfina Spiga, Emanuele Cabras, Livio Schmid e Mauro Maschio.
Il dibattito ha evidenziato il valore delle reti territoriali, della cooperazione e delle pratiche collaborative come strumenti fondamentali per costruire nuove opportunità economiche e sociali nelle aree interne della Sardegna.
Un laboratorio condiviso di futuro
La due giorni conclusiva di Creatori di Innovazione ha confermato la volontà del progetto Framentu: Mandrolisai in Fermento di creare spazi permanenti di confronto e partecipazione nei territori interni della Sardegna.
Più che un semplice ciclo di conferenze, l’iniziativa si è configurata come un laboratorio collettivo in cui cittadini, istituzioni ed esperti hanno potuto confrontarsi su temi concreti legati a innovazione, resilienza e sviluppo sostenibile, partendo dalle specificità del Mandrolisai.
Al centro del percorso è rimasta la convinzione che il futuro delle comunità locali passi dalla capacità di mettere in relazione tradizione e innovazione, valorizzando i saperi territoriali, la collaborazione intergenerazionale e la partecipazione attiva delle comunità.
Per rivivere alcuni dei momenti più significativi della due giorni conclusiva è possibile guardare il reel di restituzione disponibile sui canali social (Facebook e Instagram) del progetto Framentu: Mandrolisai in Fermento.

